Riserva Naturale Le Cesine

Gigantesco mosaico dall'impressionante biodiversità. Eccezionale e variegato habitat naturale. A circa 5 Km da San Cataldo, la Riserva naturale Le Cesine con i suoi 620 ettari di superficie rappresenta nel panorama Oasi WWF la zona umida più composita. Istituita nel 1978, con un patrimonio di inestimabile valore e rara bellezza, è stata riconosciuta Riserva Naturale dello Stato di Popolamento animale nel 1980. Tra monti di macchia e foreste a leccio, querce vallonee, cipressi e pini, si levano canneti e falascete; vegetano rarità come la campanella selvatica e la periploca maggiore, l'iris giallo e le orchidee spontanee; sbocciano essenze di ginepro e mirto. Tra i ciottoli, arricchiscono l'incantevole paesaggio il finocchio marino e il limonium; sulle dune orlano i corsi d'acqua la ruchetta marina, il giglio e la violacciocca di mare. I sentieri risplendono col giallo vivo dell'acacia, fino a diradarsi su due stagni alimentati dalle piogge: il Pantano Grande e il Salapi, separati dal mare da un cordone di sabbia. Qui si scorge il Moriglione, anatra tuffatrice presente nei pantani della Riserva che ospitano cefali, gambusie e tinche. Importante rotta migratoria del Mediterraneo, l'Oasi regala spettacoli unici come le scenografiche evoluzioni dell'airone bianco, l'airone rosso e il cavaliere d'Italia; i virtuosismi del germano reale, la volpoca e gli smergi. Sfuggenti le occasioni di avvistare laquila minore. Rilassanti le  melodie di fringuelli, cinciarelle e cinciallegre, usignoli e capinere, pettirossi e Martin pescatore. Tra i predatori: la volpe, il riccio, la donnola e il tasso. Possibile incorrere in vipere e colubri leopardini, uno dei serpenti europei più rari. Affascinante la danza nuziale dei biacchi. Negli stagni, rettili e anfibi come la biscia dal collare, il ramarro e la rana verde, il tritone punteggiato e le luscengole, la testuggine acquatica, la lucertola campestre e i gechi verrucosi. Un piacevole brusìo rivela lo svolazzare della libellula. Le ali di migliaia di farfalle rallegrano ogni angolo della Riserva: coloratissime Vanesse del Cardo, eleganti Macaone e lucenti Licaenidi riflettono con sfumature metalliche il Macroglossum stellatarum, una falena diurna simile al colibrì. La Masseria Le Cesine è adibita a foresteria e centro visite.